Corte di Cassazione, Sezione 2, Civile, Ordinanza 2 novembre 2023, n.30369
Comunione – Immobile in comunione – Uso simultaneo o indiretto o con avvicendamento – Effetti. (Legge 890/82, articolo 7; Cc, articoli 720, 726, 727 e 2697)
Se la natura di un immobile oggetto di comunione non ne permette un simultaneo godimento da parte di tutti i comproprietari, l’uso comune può realizzarsi o in maniera indiretta oppure mediante avvicendamento; ma, fino a quando non vi sia richiesta di un uso turnario da parte degli altri comproprietari, il semplice godimento esclusivo ad opera di taluni non può assumere l’idoneità a produrre qualche pregiudizio in danno di coloro che abbiano mostrato acquiescenza all’altrui uso esclusivo.



