Corte di Cassazione, Sezione Tributi, Civile, Ordinanza 29 ottobre 2024, n. 27905
Revocatoria dell’atto di scissione societaria: una nuova frontiera di tutela per i creditori
La scissione societaria, operazione straordinaria di riorganizzazione aziendale, non è vista con disfavore dal legislatore, che anzi ne ha ampliato le possibilità applicative. Tale operazione può essere totale, quando la società trasferisce tutto il suo patrimonio a più società, o parziale, quando solo parte del patrimonio viene assegnata ad altre società. La scissione, pur essendo pienamente legittima, può comportare conseguenze sfavorevoli per i creditori, che possono fare opposizione all’operazione stessa. Inoltre ciascuna società coinvolta è solidalmente responsabile dei debiti della scissa non soddisfatti dalla società a cui essi fanno carico. Di recente, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che la revocatoria ordinaria dell’atto di scissione societaria è ammissibile, poiché mira ad ottenere l’inefficacia relativa di tale atto, così da renderlo inopponibile al solo creditore pregiudicato, ampliando ulteriormente la tutela dei creditori a fronte di atti societari.



