Corte di Cassazione, Sezione U, Civile, Sentenza 11 Agosto 2025, n.23093
La rinuncia alla proprietà immobiliare è un atto unilaterale, non dipendente dall’adesione di un altro contraente
La rinuncia alla proprietà immobiliare è atto unilaterale e non recettizio, che trova causa in se stesso e non nell’adesione di un “altro contraente”, posto che la sua funzione tipica si riduce alla dismissione del diritto, quale modalità di esercizio della facoltà di disporre della cosa accordata dall’art. 832 c.c., che realizza l’interesse patrimoniale del titolare protetto dalla relazione assoluta di attribuzione, mentre l’effetto riflesso dell’acquisto dello Stato a titolo originario, in forza dell’art. 827 c.c., si produce ex lege, quale conseguenza della situazione di fatto della vacanza del bene.



